Tutto pronto per la VIII edizione de «L’IMBOSCATA – Matese in progress» 

Dalle 10.00 al tramonto presso la Capanna Sociale di Monte Orso (1368 m) sita nel territorio Comunale di Castello del Matese

Tutto pronto per l’edizione 2017 de «L’Imboscata». Domenica 16 luglio, dalle 10 al tramonto, la Capanna Sociale di Monte Orso (1368 mt), situata nel Comune di Castello del Matese, ospiterà la manifestazione organizzata dalla sezione matesina del Club Alpino Italiano. L’evento è finalizzato alla valorizzazione e alla tutela del territorio ed alla promozione delle Terre Alte. Dopo i saluti del presidente, alle 10.50, si terrà l’incontro-dibattito sul tema “Dal Matese all’Argentina”. Relazioneranno in merito il prof. Nicolino Lombardi autore del testo “Desiderio di miglior fortuna”, Humberto Duarte autore de “Il gaucho… tradizioni, storie e leggende” ed il prof. Fausto Perrone, già Sindaco di Letino sul tema “Il folklore nel Matese di ieri e di oggi”. A seguire “Ballata nel bosco” musica e folklore argentino a cura del gruppo Zamacueca. Al termine del concerto, pic-nic spontaneo nei prati, condividendo con gli altri partecipanti, oltre che le vivande e le bevande del proprio zaino, anche la propria allegria e simpatia. Il “biglietto di ingresso” al bosco sarà concesso, per volontà degli organizzatori, solo a partecipanti allegri ed interessati. Al tramonto, canti e musiche e bivacchi cesseranno e l’incantevole piana che circonda il rifugio verrà restituita, pulita come prima, alla fauna che solitamente la abita.

Beniamino Caso: storia di un matesino illustre

Venerdì 24 febbraio 2017, ore 19.30, presso la sede della Sezione CAI di Piedimonte Matese sita a San Potito Sannitico in Piazza della Vittoria

Beniamino Caso fu un personaggio illustre, tra i fondatori del Club Alpino Italiano. Fu Vice Presidente del CAI nazionale e Delegato per la Sezione di Napoli al Comitato Centrale. Un uomo partito da un piccolo paesino dell’Appennino meridionale arrivato puntuale sulle vette per gli appuntamenti con la Storia, la Politica e la Scienza che lascia un’immensa eredità politica e morale. La presentazione in programma, a cura della Sezione matesina del Club Alpino Italiano, sarà tenuta dall’Ing. Pierpaolo Tamasi, socio matesino e componente del Comitato Scientifico Regionale CAI Campania. Si parlerà dell’affascinante intreccio tra gli episodi risorgimentali, la storia dell’unità d’Italia, la nascita del CAI, i diari delle ascese, le scoperte scientifiche.

100 DONNE SUL MATESE – XXI edizione

Anche quest’anno l’evento si è svolto in concomitanza con la “Giornata Europea del Paesaggio”.

Si è tenuta domenica 19 giugno, il tradizionale appuntamento “CENTO DONNE SUL MATESE” organizzato dalla Sezione del Club Alpino Italiano di Piedimonte Matese in collaborazione quest’anno con il Comune di San Gregorio Matese. L’evento, che perseguiva l’iniziale obiettivo di avvicinare le donne, a quei tempi un po’ restie, alla frequentazione delle montagne, ha registrato oltre cento partecipanti, provenienti dalle sezioni CAI di Piedimonte Matese, Benevento, Isernia e Napoli. Il percorso scelto quest’anno è stato un cammino andata e ritorno da San Gregorio Matese a Lago Matese per la mulattiera al Monte Raspato (1248 m). Sei ore di cammino distribuite su 450 metri di dislivello godendo dei numerosi incantevoli fiori e dei panorami mozzafiato che dona al Matese. Il gruppo è stato sorpreso da un temporale sul finale…un’emozione in più alle innumerevoli vissute durante la giornata.

100 DONNE SUL MATESE – XXI edizione

Anche quest’anno l’evento si svolgerà in concomitanza con “Giornata Europea del Paesaggio”.

Si rinnova domenica 19 giugno, il tradizionale appuntamento “CENTO DONNE SUL MATESE” organizzato quest’anno, in collaborazione con il Comune di San Gregorio Matese, dalla Sezione del Club Alpino Italiano di Piedimonte Matese. L’evento fortemente e simpaticamente voluto e sostenuto ormai oltre venti anni fa dall’indimenticabile Giulia d’Angerio, perseguiva l’iniziale obiettivo di avvicinare le donne, a quei tempi un po’ restie, alla frequentazione delle montagne. Oggi, invece, le donne risultano essere le più assidue ed appassionate partecipanti alle escursioni del CAI. Il percorso scelto quest’anno, che vedrà partecipare anche le sezioni CAI di Benevento, Isernia e Napoli, è un cammino andata e ritorno da San Gregorio Matese a Lago Matese per la mulattiera al Monte Raspato (1248 m). Sei ore di cammino distribuite su 450 metri di dislivello godendo dei numerosi incantevoli fiori e dei panorami mozzafiato che la stagione calda dona al Matese.

L’appuntamento è a San Gregorio Matese alle ore 9:30.

Info, contatti e scheda dettagliata su www.caipiedimontematese.it

Presentazione progetto «Ecosistemi e biodiversità nelle aree protette campane»

A San Potito Sannitico, in Piazza della Vittoria, venerdì 18 marzo alle 20.00

Dopo l’appuntamento di giovedì 10 marzo presso la sede della sezione CAI di Cava dei Tirreni, il progetto «Ecosistemi e biodiversità nelle aree protette campane», realizzato dal Gruppo Regionale CAI della Campania, sarà presentato anche presso la sede della sezione CAI di Piedimonte Matese.
A realizzarlo, infatti, saranno proprio le due sezioni. Nella sede, situata a San Potito Sannitico, nello stesso edificio che ospita anche la sede dell’Ente Parco del Matese, interverranno la dott.ssa Giusy De Luca, Naturalista, su «Biodiversità, Reti Ecologiche e connettività nelle aree montane dei Monti del Matese e nella Costiera Amalfitana» e il dott. Francesco Parisi, Entomologo del Dipartimento di Agricoltura Ambiente e Scienze Alimentari dell’ Università del Molise su «La protezione delle farfalle diurne: importanti indicatori ecologici per gli ecosistemi naturali».
Tutti sono invitati a partecipare.

Serata a tema “L’Arte e la natura” – Piedimonte Matese – 11 Marzo2016

L’Arte e la natura: lettura del territorio nel pensiero artistico di ‘700 e ‘800. A cura della socia dott.ssa Maria Mastrangelo

Il tema è quello della pittura di paesaggio, un genere di pittura che ha per oggetto la Natura, le vedute ritratte dal vero oppure ricostruite: campagne, scorci di centri storici, monti, pascoli. Per gli artisti del Settecento e dell’Ottocento dipingere la Natura significa riflettere su di essa, sulla sua immensità che può essere solo ammirata e non conquistata; molti di loro dipingono continuamente anche gli stessi paesaggi ma declinati nei diversi colori che tramonto, alba e meriggio possono donargli. Leggi tutto…