Il CAI e il volontariato – Documento CAI Campania per il Congresso

Il Consiglio Direttivo della Campania, ascoltato le riflessioni dei Soci è giunto a questa conclusione: la struttura di base del CAI deve rimanere quella volontaristica di sempre, quella, insomma, del Club dove vivono grandi valori, senza vergognarsi del contenuto “affettivo e romantico” della tessera; in quanto a convenzioni e accordi con Enti Pubblici o Privati, perché il CAI possa portare avanti compiti istituzionali quali il Soccorso Alpino e Speleologico o quelli che  la legge affida al CAI, come il provvedere “al tracciamento, alla realizzazione e alla manutenzione di sentieri, opere alpine e attrezzature alpinistiche”, sono necessari in quanto per compiti così onerosi non è pensabile che i volontari con i loro soli modesti mezzi economici, possano contribuirvi.

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Escursione per la 3° Edizione della Settimana del Pianeta Terra 2015

2015-10-20_181646Un bosco in città: dal quartiere Soccavo all’Eremo del SS. Salvatore ai Camaldoli Una collaborazione tra CAI sezione di Napoli e l’Associazione Agrifoglio – sabato 24 ottobre 2015
L’escursione proposta si svolge nel territorio dei Campi Flegrei, nel suo settore orientale, ed offre panorami oltremodo remunerativi, oltre a molteplici spunti naturalistici, geologici e geomorfologici. L’escursione sarà seguita, per chi lo desideri, da una visita guidata all’Eremo del SS. Salvatore ai Camaldoli, accompagnati da una Guida autorizzata. La terza edizione della Settimana del Pianeta Terra si svolgerà dal 18 al 25 ottobre 2015 e si articola in un insieme di manifestazioni, i “Geoeventi”, che si svolgono in diverse località sparse su tutto territorio nazionale: escursioni, passeggiate nei centri urbani e storici, porte aperte ai musei e nei centri di ricerca, visite guidate, esposizioni, laboratori didattici e sperimentali per bambini e ragazzi, attività musicali e artistiche, degustazioni conviviali, conferenze, convegni, workshop, tavole rotonde. La “Settimana del Pianeta Terra” vuole anche avvicinare i giovani alla scienza, alle geoscienze in particolare, e trasmettere l’entusiasmo per la ricerca e la scoperta scientifica. Far conoscere le possibilità che la scienza ci offre per migliorare la qualità della nostra vita e della nostra sicurezza, investendo su ambiente, energia, clima, alimentazione, salute, risorse e riduzione dei rischi naturali. iscrizione all’escursione: entro il 20 ottobre via email o telefonicamente presso

G. Alessio (giuliana.alessio@ingv.it 339 6545655)
L. Dell’Annunziata (dellannunziata@inwind.it 333 2093004).

Addetto Stampa Regionale Anna Lisa Golvelli

IL CAI CAMPANIA PROTAGONISTA DEL PROGETTO MEDIMONT PARK

Nell’ambito del progetto strategico CAI Medimont Park, i Parchi della Campania hanno concordato la road map per lo sviluppo del turismo sostenibile nelle aree interne della Regione

Dopo il meeting annuale 2014, tenutosi lo scorso novembre nella Sede dell’Ente Parco del Matese a San Potito Sannitico, la sezione di Piedimonte Matese si e’ guadagnata la leadership nel coinvolgimento delle Aree Protette Campane nei programmi nazionali del CAI. Il 10 e l’11 ottobre si e’ tenuto nel Parco del Marguareis, Valle di Pesio (Cuneo) il V Convegno Annuale Medimont Park. Erano presenti, tra gli altri, il Commissario del Parco del Matese Umberto de Nicola, il Commissario del Parco Regionale di Roccamonfina e Foce Garigliano, Giovanni Corporente, il Past President della Sezione CAI di Piedimonte Matese Franco Panella, il Responsabile dei Progetti “CAI Campania nei Parchi” e Coordinatore per il Centro Sud del Progetto Medimont Agostino Esposito, il Presidente del GR CAI Piemonte, il Presidente del CAI di Mondovì ed il direttore del Parco del Marguareis Patrizia Grosso. Leggi tutto…

La Via Francigena nel territorio del Taburno

2015-08-31_081729Il GAL Taburno Consorzio ha organizzato il prossimo 5 settembre, nell’ambito del progetto di cooperazione interterritoriale “Cammini d’Europa: rete europea di storia, cultura e turismo”, una giornata di trekking ed escursionismo alla scoperta della Via Francigena del Sud che attraversa i comuni di Arpaia, Airola, Bucciano, Bonea, Montesarchio e Apollosa. La partecipazione all’iniziativa è gratuita previa registrazione. Le adesioni saranno raccolte secondo l’ordine di arrivo e fino ad esaurimento dei posti.

Programma dettagliato dell’evento (Pdf)

Scheda di Adesione

La scheda di adesione, compilata, dovrà essere inviata alla segreteria organizzativa SPOTZONE S.r.l.- Tel. 081.7452558, Fax 081.5713924, www.spotzone.it, eventi@spotzone.it, entro e non oltre il giorno 2 settembre 2015.

Monti della Laga: Convegno CAI ed escursioni da Amatrice – Selva Grande o Monte Gorzano

interregionaleSabato 5 e domenica 6 settembre, a cura dei GR della Campania, Lazio, Molise, Abruzzo, Marche, Umbria, è organizzato un weekend sui Monti della Laga. In particolare, il sabato si svolgerà ad Amatrice un Convegno sul tema “Sentieri, Ambienti e Comunità: Sviluppi possibili”, mentre la domenica sarà dedicata ad attività escursionistiche su due percorsi: uno di tipologia “T” alla Selva Grande ed un altro “EE” al Monte Gorzano per la via normale.
Per quanto riguarda pernottamento e soggiorno, la nostra Presidente Regionale Annamaria Martorano ci segnala le seguenti possibilità:
– Preta Vive in letti a castello e sacco a pelo € 15,00
– Hotel Il Castagneto doppia € 70,00 e tripla € 90,00 con prima colazione
– Agriturismo San Clemente, a persona, € 25 solo pernottamento, € 30,00 con colazione
  e € 45,00 1/2 pensione.

Per maggiori informazioni si consiglia di fare riferimento alla Sezione di appartenenza.

SENTIERO " FRANCESCO TULLIO"

A cura del Presidente del Gruppo Regionale del CAI Campania Anna Maria Martorano
Il 28 giugno si è effettuata l’escursione “Colliano- Pescopagano”, nata nel giugno 2010 dalla volontà e dalla passione del dr. Francesco Tullio per i suoi luoghi natii e grazie ad una particolare quanto fortuita amicizia nata pochi mesi prima con l’avv. Ennio Capone grandissimo cultore e filosofo della natura, già presidente della sezione CAI di Salerno, proposta in collaborazione con i Raggruppamenti CAI Campania e Basilicata, il circolo della “Sibilla” di Pescopagano, il gruppo “Acellica 2000” e Ennio Capone già presidente della sezione CAI di Salerno, amico di Francesco Tullio. Il sentiero di 20 km che collega i paesi di Colliano (SA) e Pescopagano (PZ), Campania e Basilicata, unisce tra loro diversi sentieri già mappati e segnati dalla sezione CAI di Salerno e che attraversano la Riserva Naturale Foce Sele Tanagro e Monti Eremita Marzano e che spicca per la grande varietà del paesaggio, per la bellezza dei vari scorci ed un inspiegabile sottile fascino, vorrebbe ulteriormente valorizzare il bel lavoro compiuto già all’interno della Riserva e proporsi quale ulteriore piccolo attrattore in questa realmente bellissima zona della nostra penisola. Il Sentiero vorrebbe essere inoltre una sorta di via della salute, un momento di riflessione, di memoria, di benessere, rivolto a coloro che nella montagna trovano quei momenti di riposo e ristoro e ne traggono le energie vitali per il quotidiano impegno: nel tempo il sentiero vorrebbe diventare percorso d’arte e conoscenza, grazie all’apposizione di opere d’arte, cartellonistiche informative e di approfondimento naturalistico ed ecologico. Il sentiero, in memoria del suo propugnatore ed ideatore il Dr. Francesco Tullio, si propone come piccolo baluardo del “ritardismo”, intendendo con ciò maggior attenzione ai nostri naturali ritmi biologici, una conoscenza più approfondita, equilibrata e sensibile. All’escursione hanno partecipato circa 100 persone provenienti dalla Campania e dalla Basilicata. Il taglio del nastro, avvenuto all’inizio del sentiero a Piano di campo di Laviano 1260 m (SA) ha visto riuniti i Sindaci di Laviano, di Colliano, la presidente del circolo “Sibilla” di Pescopagano e la presidente dell’Ente Riserve Naturali Foce Sele Tanagro e Monti Eremita Marzano, Maria Gabriella Alfano che ha partecipato all’escursione. All’arrivo di Pescopagano (PZ) il Sindaco ha ricevuto gli escursionisti presso la sala della Fondazione “Orlando” dove si è svolto un intervento a cura dei protagonisti dell’evento. Tutti hanno espresso la volontà di far vivere il sentiero “Francesco Tullio” organizzando eventi ed incontri di interesse naturalistico e di educazione ambientale per i giovanissimi.

Terza Settimana Nazionale dei "Sentieri FRASSATI"

frassati_1A ridosso della festività liturgica (4 luglio) si moltiplicano gli appuntamenti escursionistici lungo i “Sentieri Frassati”.
Il beato Pier Giorgio Frassati (1901-1925) era un giovane alpinista torinese che amava la montagna e la sentiva come “una cosa grande, un mezzo di elevazione dello spirito, una palestra dove si tempra l’anima e il corpo”. I “Sentieri Frassati” sono itinerari di particolare interesse naturalistico, storico e religioso che il Club Alpino Italiano ha inaugurato in ogni regione e provincia autonoma d’Italia tra il 1996 e il 2012, in collaborazione con varie altre associazioni tra cui l’Azione Cattolica Italiana, l’Agesci e la Giovane Montagna. La Campania partecipa alla “ricorrenza”a Sala Consilina (SA) sabato 11 e domenica 12 luglio, ove si percorrerà l’intero “Sentiero Frassati” della Campania (con pernottamento a metà salita al santuario di San Michele). L’evento, divenuto ormai un classico, è organizzato dall’Azione Cattolica Regionale Campania (rif. don Vincenzo Gallo 349.4248267) in collaborazione con la Sottosezione “Pier Giorgio Frassati” della Giovane Montagna, la Sezione di Salerno del CAI ed il Comune di Sala Consilina. L’appuntamento è per le 16:30 di sabato 6 luglio al battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonte, il luogo dove nel 1996 cominciò l’avventura dei “Sentieri Frassati”. Ad accogliere gli escursionisti ci saranno mons. Antonio De Luca, vescovo di Teggiano-Policastro, Concetta Amore, Delegata regionale dell’Azione Cattolica, e Alessandro Cirino, pellegrino del CAI Salerno sulle vie michaeliche (rif. 331.1793534).
Addetto Stampa Regionale Anna Lisa Golvelli

LA RETE MUSEALE CAI

Dagli inizi con Quintino Sella e fino ad oggi, l’intero territorio montuoso, dalle Alpi agli Appennini, è stato oggetto di studi e le vette, in particolare, oggetto di conquista.
Molte informazioni raccolte fin dal 1863 sono state trasmesse ai nostri giovani Soci grazie anche alle ricerche effettuate negli anni e conservate, “protette” sia in archivi privati che del CAI, come dispense scientifiche, materiali alpinistici, atti di convegni, reperti storici ed altro ancora. Da qui, l’idea di realizzare una RETE MUSEALE CAI. Il progetto prevede un “censimento” dei Musei di proprietà del CAI o da esso gestiti, dalle Alpi agli Appennini, come il Museo della Montagna del Colle dei Cappuccini a Torino, il Museo di Etnopreistoria del CAI di Napoli, ma anche piccoli musei Sezionali o locali. Dalle segnalazioni pervenute al Comitato Scientifico Centrale sono state registrate al momento ben 16 realtà museali, tra cui il Museo del CAI di Napoli, custode dalle ricerche archeologico-scientifiche dell’ evoluzione dell’ uomo determinata dalle variazioni climatiche attraverso gli strumenti della cultura materiale esposti nelle vetrine (dai chopper e dalle amigdale del Paleolitico a quelli del neolitico e dell’ età del ferro). L’ idea è quella di costituire una rete tra i vari musei mirante alla conoscenza degli stessi nei territori in cui operano e a sviluppare un’opera di informazione e di aggiornamento sui problemi della montagna (scientifici, antropologici e storici) perseguendo gli obiettivi del Comitato Scientifico Centrale: l’informazione, la formazione e la ricerca.
Per info: Anna Lisa Golvelli, annalisagolvelli@alice.it