Presentato il calendario regionale delle attività del Club Alpino Italiano Campano

Sabato 14 gennaio, nella splendida cornice del Museo di Arte Contemporanea di Caserta

Presentato il calendario regionale delle attività del Club Alpino Italiano Sabato 14 gennaio, nella splendida cornice del Museo di Arte Contemporanea di Caserta. Sarà un anno denso di impegni per i soci CAI delle otto Sezioni e tre Sottosezioni della Campania. Sono previsti 432 eventi escursionistici, anche di più giorni: di questi ben 93 sono fuori Regione e 2 all’estero, in Bulgaria e Austria.

Per 22 volte si accompagneranno gruppi CAI di altre Regioni: Tarcento, Pescina, Coppo dell’Orso, Borgomanero, Palestrina, Popoli, Torino, Subbiaco, Isernia, Montaquila, Melfi, Vasto e Foggia, 13 escursioni saranno realizzate in collaborazione di gruppi escursionistici diversi dal CAI, 2 sono le intersezionali a cui parteciperanno contemporaneamente tutte le sezioni e sottosezioni della Campania, 30 le escursioni di Alpinismo Giovanile, 32 quelle di Alpinismo e arrampicata.

Non mancheranno altre attività escursionistiche su neve e cicloescursionismo, e saranno organizzati un corso di approfondimento per gli accompagnatori di escursionismo della Campania di Cartografia e Orientamento ed un corso di speleologia.

Previste ancora attività del Comitato Scientifico Regionale, incontri culturali, eventi storici, culturali e spirituali, eventi di solidarietà alle popolazioni dell’Italia Centrale colpite dal sisma, Conferenze e Cineforum.

Ci sarà inoltre un convegno CAI del Centro-Sud in zona Assergi – L’Aquila.

Per Ciro Di Martino, Presidente della Commissione Regionale per l’Escursionismo: “Nella pratica dell’escursionismo è fondamentale la sicurezza, numerose sono le nuove prospettive per gli accompagnatori di escursionismo della Campania del CAI accennando anche alle prospettive di crescita dell’escursionismo del CAI in Campania nel 2017. La ricchezza del presente programma ne è la prova. Voglio solo aggiungere che l’escursionismo in Campania, anche grazie al CAI, costituisce un’ottima occasione di crescita in termini economici, di conoscenza e di valorizzazione del territorio. Il mio augurio è che la presentazione di questa pubblicazione del CAI possa permettere alle Istituzioni, presenti e non, di cogliere questa occasione.”

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