IL CAMMINO DELL’ARCANGELO (via Micaelica) – VIII° edizione – dal 2 al 10 giugno 2017

Itinerario storico, culturale e spirituale da Benevento alla grotta di San Michele sul Gargano: 200 km a piedi in nove tappe attraverso il Sannio, l’Irpinia e la Daunia

Da sempre esiste un cammino che da Benevento porta in Puglia fino al Gargano. Nel tempo è stato percorso da guerrieri, mercanti pellegrini, santi e briganti. Oggi conduce l’uomo moderno a sperimentare la conoscenza di terre nascoste, mai raccontate, segrete come l’animo di chi è chiamato al Cammino. Benevento, detto Maleventum dagli Italici e infine Beneventum per i Romani quando finalmente la sottomisero: città sannita, romana, longobarda e poi enclave del Vaticano per 9 secoli, oggi è una cittadina elegante e quieta che prova ad uscire dalla marginalità delle periferie e ribadire la sua centralità. Il Cammino dell’Arcangelo parte dalla Basilica di San Bartolomeo Apostolo e racconta la sua storia attraverso una via romana: l’Appia Traiana, che corre veloce verso oriente, in Puglia, dove grazie ai porti sull’Adriatico assicurava un rapido spostamento, per mare, delle milizie. Dopo la caduta dell’impero, su questa strada, longobardi e Bizantini si sono combattuti per conquistare territori e gloria. Nell’anno 460 l’Arcangelo Michele consacrò a se la grotta del Gargano e apparve in sogno al principe Longobardo accordandogli la vittoria finale sotto la sua protezione. I longobardi vinsero la battaglia e cambiarono la storia, si convertirono al cristianesimo e diffusero il culto Micaelico in tutta Europa gettando le basi per un occidente Cristiano come lo è oggi. Attraverso questo tratto di strada, che da Benevento porta in Puglia, passarono più tardi, (segue seconda pagina)

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