Fiaccolata a Montevergine

di Angelo Tomasetta, socio Sezione C.A.I. di Avellino.

av_002Avellino, 28 Dicembre 2013 – Questa iniziativa è intesa a recuperare, attraverso l’attività della Sezione C.A.I. di Avellino, le tradizioni e lo spirito della montagna che animarono le Genti d’Irpinia e dei Territori limitrofi; essa ripropone nell’attualità il Santuario di Montevergine come meta di un cammino plurisecolare – il Sentiero dei pellegrini. Siamo alla terza edizione della FIACCOLATA A MONTEVERGINE: una tradizione che si perpetua nel periodo natalizio grazie all’apporto fattivo dei nostri Soci ed alla partecipazione entusiastica di un cospicuo gruppo di simpatizzanti. Accompagnati dal suono delle ciaramelle, sul far della sera, eravamo circa in cinquanta a percorrere l’erta, che dal centro di Ospedaletto d’Alpinolo ci indirizza verso il Santuario di Montevergine. av_001E’ un sentiero che traspira secoli di storia, di  religiosità commista a riti “pagani”, eppure che attira anche tanti giovani ammaliati dai social network (tant’è che, tornati a casa, ci siamo trovati già immortalati su facebook!). Le fiaccole invece, sono un rito antico che godiamo ammirando un tramonto di fuoco dietro il Vesuvio e, più oltre, i Monti Lattari di sponda ad un mare d’argento. E poi c’è Padre Benedetto, il nostro carissimo amico appassionato di montagna, che ci accoglie benevolo, a notte già fonda, sulla  Via Crucis per accompagnarci fino al Santuario; qui dirà Messa per noi, che “abbiamo scalato la Montagna” e per tutti quelli che sono nei nostri pensieri. Il rientro, giù per il sentiero alla luce delle “frontali”, è tutto un vociare sommesso sotto un cielo trapunto di stelle.
La montagna unisce.

2014 l’anno delle donne CAI

di Attilio Piegari Presidente della Commissione Regionale CAI di Escursionismo

bollino_CAI_2014Era il 12 di agosto quando la prima cordata tutta italiana, formata da quattro alpinisti e da tre guide, toccò la cima del Re di Pietra, da sempre considerato montagna inviolabile. La decisione, carezzata da tempo, era stata presa mentre nelle baite a valle si conversava sulle due prime salite, la prima da parte di un gruppo ben attrezzato di alpinisti inglesi lungo la parete sud, la seconda in cui Bartolomeo Peyrotte, guida alpina di Bobbio, aveva condotto al successo un altro team londinese già affiliato all’Alpine Club.

Leggi tutto…

La Montagna genera la vita

di Anna Maria Martorano Presidente Raggruppamento Regionale CAI Campania

EscursionismoIl bisogno di trascorrere in montagna una giornata diversa è aumentato, infatti anche sui nostri sentieri soprattutto quelli costieri, prima frequentati da pochi escursionisti quasi sempre stranieri, oggi si incontra qualche appassionato in più. La scoperta di luoghi, panorami e percorsi da parte di un maggior numero di persone che sanno apprezzare le bellezze della natura significa che forse i gusti e le esigenze stanno cambiando e secondo noi stanno evolvendo verso una diversa percezione del benessere e del piacere. Gli ambienti naturali offrono un tripudio di colori, di luce, di contrasti, di profumi che genera emozioni, affinando la sensibilità e il coinvolgimento. La nostra Regione per la sua posizione geografica privilegiata dà la possibilità di frequentare la montagna in tutti i mesi dell’anno e di praticare tutte le specialità attinenti ad essa: escursionismo, alpinismo, speleologia, neve e percorsi che attraversano resti di civiltà remote che documentano il nostro passato.

Leggi tutto…

Tre giorni di ciaspolate nel Pollino

pollinoPrimo week end del nuovo anno
dal 3 al 5 gennaio 2014
Sezione di Benevento

Cari amici, in attesa che sia pronto il calendario di escursioni per l’anno 2014 (già in tipografia per la stampa che si prevede tra alcuni giorni), vi anticipo che per il primo week end del prossimo anno, dal 3 al 5 gennaio con partenza nel pomeriggio di giovedì 2, sono previsti tre giorni di ciaspolate nel Parco Nazionale del Pollino, tra gli stupendi pini loricati.

Leggi tutto…

Viaggio in Patagonia

patagoniaLa Patagonia anche nel terzo millennio è considerata “L’ultima frontiera del viaggiatore”. Animali,  panorami  mozzafiato e varietà dei paesaggi vi conquisteranno.
Il programma  rispetto alla precedente bozza ha subito diverse modifiche  a causa della mancanza di alcuni voli interni. Particolare dispiacere mi ha procurato la cancellazione della visita alla foresta pietrificata della Valle della Luna e quella della Cueva de los manos pintadas  al Rio Pinturas ma non è stato possibile recuperarle in alcun modo. Anche per questi motivi il viaggio ha assunto  una caratteristica più spiccatamente escursionistica.  Si tratta di un viaggio molto intenso di interesse prevalentemente escursionistico, paesaggistico e naturalistico. Oltre a escursioni e trekking di varia difficoltà che tuttavia non superano quelle per  Escursionisti Esperti (EE). Il viaggio  prevede infatti diversi lunghi spostamenti in bus, due con nave con l’attraversamento dello Stretto di Magellano e anche due voli interni piuttosto lunghi (Buenos Aires–El Calafate e Ushuaia–Buenos Aires).