Trekking sulla costa dei Trabocchi

Locandina Trabocchi e traboccantiOrganizzato dalle sezioni del Club Alpino Italiano di Vasto, Avellino e Salerno, in collaborazione con il Comune di Vasto
Due giorni all’insegna dei “Trabocchi”, che il poeta D’Annunzio descriveva come «una strana macchina da pesca, tutta composta da tavole e travi, simile ad un ragno colossale». Sabato 6 settembre escursione lungo la costa dei trabocchi, da Fossacesia a San Vito Chietino. La giornata “a tema” termina alle 19.00, nella splendida cornice di Palazzo d’Avalos con un incontro con lo storico Pietro Cupido sul tema “Trabocchi e Traboccanti”. Domenica 7 settembre, invece, escursione lungo la Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci, dal faro di Punta Penna al fiume Sinello, con visita dell’Abbazia di san Giovanni in venere e di Ortona. Info Gilda Ammaturo 3666215069 Ulteriori info e locandina su www.caiavellino.it
Addetto Stampa Regionale Anna Lisa Golvelli

Incontro Sull’Alpinismo ad Avellino

Si terrà il 10 Giugno 2014, alle ore 19, presso la sede della sezione in via Nazionale Torrette di Mercogliano, un incontro sul tema della storia dell’alpinismo nel CAI, organizzato dalla sezione di Avellino del Club Alpino Italiano. A relazionare l’istruttore di alpinismo Luigi Ferranti, referente regionale per questa attività. L’incontro è stato voluto quale atto iniziale dell’attività del neonato Gruppo di Alpinismo Sezionale, formato da giovani e meno giovani, che hanno in comune la passione per il mondo “verticale”. L’iniziativa è al contempo “tecnica” e culturale: momento di incontro con un tecnico e testimone di questa attività e momento di crescita attraverso la consapevolezza della nostra storia alpinistica e quindi della nostra identità.

Locandina (Pdf)
Addetto Stampa Regionale Anna Lisa Golvelli

Escursione Culturale Rocca S. Felice – Valle d’Ansanto

di Gilda Ammaturo – ONC CAI Avellino

frigentoAppuntamento culturale , sabato 10 maggio,con  Gruppi Operatori Naturalistici Culturali delle Sezioni di Avellino e di Vasto, in provincia di Chieti guidati dal  presidente di Sezione, anch’egli ONC, Francesco Famiani, che si incontreranno nel mitico luogo delle” Mefite”, fenomeno geologico unico al mondo, in costante monitoraggio da parte dell’Osservatorio vesuviano di Napoli, oggetto di culto e venerazione in Irpinia fin dalla preistoria. Un percorso escursionistico di svariati chilometri lungo gli antichi tratturi attraverso le magiche atmosfere di luoghi incontaminati di interesse storico e naturalistico. Un contributo importante questo, del Cai per la diffusione della cultura di territori italiani  ricchi potenzialità sia a livello naturalistico che escursionistico, ma spesso dimenticati e trascurati. Ideato da Gilda Ammaturo ONC di Avellino, il percorso è stato promosso dal Prof Enzo di Gironimo del Comitato scientifico Centrale, attivissimo referente per la valorizzazione del Mezzogiorno D’Italia e vede la partecipazione anche della ONC Vilma Tarantino che da anni contribuisce con il famoso Cammino dell’Arcangelo ad unire cultura e tradizioni lungo  un percorso di profonde emozioni.

Locandina dell’Evento (Pdf)

CAI Avellino: Convegno “Legalità in Montagna”

 

legalità

Si svolgerà in Via Torrette 4 a Mercogliano, alle ore 19 di martedì 29 aprile 2014, una serata di tipo culturale-divulgativa sul tema: “Legalità in Montagna”. La serata, organizzata nell’ambito dei martedì colturali della sezione, è solo un primo incontro con il Comando Provinciale della Forestale di Avellino, e riguarderà in particolare gli usi civici e le consuetudini in montagna: argomenti spesso sconosciuti o conosciuti in modo approssimativo. L’appuntamento, sarà un momento di approfondimento e di conoscenza su tematiche che spesso l’escursionista, o comunque il fruitore della montagna nei suoi molteplici aspetti, si trova ad affrontare nelle numerose attività. La collaborazione con le istituzioni è necessaria, per la sezione avellinese del Club Alpino Italiano, non solo per arricchire il proprio bagaglio culturale, ma anche per trasmettere alla società un messaggio di tutela e difesa del territorio montano, troppo spesso dimenticato.
di Anna Lisa Golvelli – Addetto Stampa CAI Campania

La Costa del Cilento con il CAI Avellino

di Gilda Ammaturo ONC

w_01Per l’escursione “costa del Cilento” programmata dal cai Sez.Avellino e Sede di Roma, il 29 marzo scorso, grande partecipazione e successo con un foltissimo esercito di soci ,un centinaio, provenienti da tutte le sezioni campane,nonché dal CAI Abruzzo , Vasto ed Ortona,che hanno accolto con entusiasmo i numerosi soci della Sede Club Alpino di Roma, più di 30, che sono arrivati con il pulman dalla Capitale,”approdando” così, sulla mitica costa del Cilento , baia Trentova, per la prima volta, per partecipare alle escursioni previsti per loro di 2 giorni attraverso la natura incontaminata di questa area protetta che li ha incantati ed affascinati.

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Nuova Falesia per l’Arrampicata ad Avella (AV)

“ABELLARROCK”: INAUGURAZIONE NUOVA FALESIA PER L’ARRAMPICATA AD AVELLA (AV)
Domenica 30 marzo, dalle ore 11, nella Valle del Clanio, ad Avella, provincia di Avellino

abellarrockLa sezione del Club Alpino Italiano di Avellino inaugura una nuova falesia con quattro settori di arrampicata libera. Ad accogliere gli intervenuti, dalle ore 11, ci saranno Domenico Biancardi, Sindaco di Avella e Presidente della Comunità Montana del Partenio-Vallo di Lauro, Francesca Bellucci, Presidente della Sezione del Club Alpino Italiano di Avellino e Roberto Napolitano, del Gruppo Roccia sezionale. Dalle ore 12 si passa al vivo della manifestazione, con attività e prove di arrampicata per i grandi (ArrampikaBellaTour) nei settori Capo di Ciesco, Ciesco della Fata, Crakk e Nabir. Anche i più piccini potranno cimentarsi nell’adrenalinica disciplina (AbellarrockBimbi) nel settore Capo di Ciesco. Dalle 17.30, poi, Pasta Party gentilmente offerto dal Ristorante “Casale Il Clanio”. Per informazioni: www.caiavellino.it tel. 347.1475225

di Anna Lisa Golvelli – addetto stampa regionale CAI

La Costa Del Cilento

locandina cai castellabateIntersezionale per i CAI di Roma, Avellino e Castellammare
Escursione nel Parco Regionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni sabato 29 e domenica 30 marzo.

Sabato 29 marzo 2014 gli escursionisti delle tre sezioni CAI percorreranno il sentiero dalla baia di Trentova a Punta Tresino: percorso estremamente panoramico ove si incontrano i “segni” lasciati sia dall’uomo antico (resti di un sepolcro) che moderno (terrazzamenti e vecchie masserie) e dove il verde della intricata macchia mediterranea si fonde con il blu intenso della maestosità del mare. Il tratto di costa campana toccato dall’escursione si caratterizza per l’estrema bellezza e per l’essere rimasto selvaggio ed incontaminato. Durante l’escursione sosta per degustazione con stuzzichini e vino locale. All’arrivo a S. Maria di Castellabate si terrà la visita guidata del borgo. La giornata successiva, le sezioni di Avellino e Roma percorreranno invece il sentiero ad anello interamente nel Comune di Castellabate, uno dei tratti più suggestivi della costa cilentana. La salita alla collina del Semaforo, a circa m 200, consentirà di vedere dall’alto il tratto, quasi pianeggiante e parallelo alla costa, percorso durante l’itinerario. Le iscrizioni al week-end cilentano devono pervenire entro il 20 marzo alla sezione CAI di Avellino (per info Gilda Ammaturo tel. 366 6215069).

Nuova Sede per il CAI Avellino

Di ANGELO TOMASETTA socio Sezione C.A.I. Avellino.

La Sezione di Avellino ha inaugurato il 24 Gennaio la nuova sede di Via Torrette di Mercogliano n.4. Un’atmosfera fra il conviviale ed il goliardico, tipicamente “caina”, ha fatto da cornice all’incontro fra i soci, che hanno finalmente visto la realizzazione della loro massima aspettativa: avere una sede adeguata alle esigenze, all’impegno ed alla dedizione, che da sempre hanno caratterizzato l’attività di questa Sezione.
All’incontro ha partecipato, ospite graditissima, la Presidente regionale Anna Maria Martorano, che, unitamente alla neo eletta presidente di sezione, Francesca Bellucci, costituiscono manifestazione tangibile del ruolo preminente assunto dalla rappresentanza femminile nel C.A.I. La nuova sede, dotata di un ampio salone per incontri e conferenze, di un locale segreteria e di altri disimpegni e servizi, nonché (il che non guasta) di un’ attrezzatissima cucina, consentirà di gestire e promuovere in modo ottimale tutte le attività sezionali tese alla promozione culturale ed alla pianificazione delle attività caratteristiche dei gruppi di lavoro operanti nei rispettivi settori. Altresì, attraverso la gestione degli spazi comuni, saranno favoriti i rapporti interpersonali e amicali fra i soci a tutto beneficio del miglior andamento dell’attività sezionale.
Dire che questo è un sogno che si realizza sembra eccessivo, ma va anche detto che le Istituzioni pubbliche per motivi di bilancio, ma anche per scarsa considerazione e sensibilità civica, finora ci hanno fatto sopravvivere in locali di pochi metri quadrati concessi per poche ore settimanali.
E’ solo grazie all’impegno dei soci, ovvero dei più propositivi, che si perviene ora al conseguimento di un risultato che, al di là delle attività tipicamente istituzionali, potrà ulteriormente contribuire alla promozione culturale in senso lato dell’intera comunità locale. La nostra Sezione, infatti, costituisce una parte significativa della società civile irpina, alla quale intende dare un sempre maggiore apporto attraverso la conoscenza, la promozione e la difesa del territorio, in ciò interagendo con tutte le realtà che operano con le medesime finalità.In tale ottica, un appello particolare è rivolto ai giovani affinché rechino nuova linfa e nuove idee per proseguire il cammino intrapreso dai “vecchi scarponi”.
La montagna unisce.

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Fiaccolata a Montevergine

di Angelo Tomasetta, socio Sezione C.A.I. di Avellino.

av_002Avellino, 28 Dicembre 2013 – Questa iniziativa è intesa a recuperare, attraverso l’attività della Sezione C.A.I. di Avellino, le tradizioni e lo spirito della montagna che animarono le Genti d’Irpinia e dei Territori limitrofi; essa ripropone nell’attualità il Santuario di Montevergine come meta di un cammino plurisecolare – il Sentiero dei pellegrini. Siamo alla terza edizione della FIACCOLATA A MONTEVERGINE: una tradizione che si perpetua nel periodo natalizio grazie all’apporto fattivo dei nostri Soci ed alla partecipazione entusiastica di un cospicuo gruppo di simpatizzanti. Accompagnati dal suono delle ciaramelle, sul far della sera, eravamo circa in cinquanta a percorrere l’erta, che dal centro di Ospedaletto d’Alpinolo ci indirizza verso il Santuario di Montevergine. av_001E’ un sentiero che traspira secoli di storia, di  religiosità commista a riti “pagani”, eppure che attira anche tanti giovani ammaliati dai social network (tant’è che, tornati a casa, ci siamo trovati già immortalati su facebook!). Le fiaccole invece, sono un rito antico che godiamo ammirando un tramonto di fuoco dietro il Vesuvio e, più oltre, i Monti Lattari di sponda ad un mare d’argento. E poi c’è Padre Benedetto, il nostro carissimo amico appassionato di montagna, che ci accoglie benevolo, a notte già fonda, sulla  Via Crucis per accompagnarci fino al Santuario; qui dirà Messa per noi, che “abbiamo scalato la Montagna” e per tutti quelli che sono nei nostri pensieri. Il rientro, giù per il sentiero alla luce delle “frontali”, è tutto un vociare sommesso sotto un cielo trapunto di stelle.
La montagna unisce.