Convegno su “BENEVENTO ANNO 1266”

Venerdì prossimo, 8 aprile, alle ore 19:00, presso la sede CAI di Benevento, in occasione del settimanale incontro dei soci, si terrà un interessante convegno a cura del Dott. Giacomo De Antonelli su “BENEVENTO ANNO 1266”. Note di storia, geografia e letteratura attorno ad una battaglia campale.

Il dott. Giacomo De Antonellis è stato giornalista professionista RAI. È autore di numerosi libri e scritti sul mezzogiorno d’Italia e in particolare su Benevento ed il Sannio. Tra le varie pubblicazione ne ricordiamo qui solo alcune: Le quattro giornate di Napoli (Bompiani 1976); Il Sud durante il regime; il 1799 a Napoli; Quattordici figli e due tragedie fratelli Cervi e Govoni; Quid est veritas ( riflessioni su stampa e moralità); il Papa beneventano.

Tutti sono invitati a partecipare.

Il CAMMINO DELL’ARCANGELO VII° edizione

camminoIl 20 settembre nella grotta di San Michele sul Gargano si è conclusa la VII° edizione del “Cammino dell’Arcangelo”, Itinerario storico culturale e spirituale che parte da Benevento e attraverso sentieri e carrarecce si snoda per circa 200 km fino al Gargano. Con una media di 24 – 25 km al giorno, in 9 tappe, si attraversa il cuore di tre province (Benevento, Avellino e Foggia) e due regioni (Campania e Puglia). L’iniziativa è curata dal Comitato Scientifico Regionale Campania e dai gruppi di ricerca “Terre Alte” delle sezioni di Benevento, Avellino e Foggia.

Il Cammino dell’Arcangelo riprende il tracciato della via Appia Traiana e lo segue fino a Troia, così come ricostruito da più autori e come testimoniano i quattro ponti romani ancora presenti. Da Troia, attraverso tratturi e carrarecce volge verso la grotta dell’Arcangelo Michele sul Gargano rievocando il percorso di pellegrini, mercanti e crociati che nei secoli raggiungevano l’Oriente attraverso Siponto. Il Cammino dell’Arcangelo rappresenta, quindi, la tappa finale della grande Via Micaelica e una tappa intermedia della Francigena che giunge fino a Brindisi. I percorsi sono stati individuati grazie agli studi dell’Università di Bari, di Foggia e di Calabria, alla consultazione di archivi abbaziali (Montevergine) e soprattutto grazie alla memoria di anziani protagonisti che ci hanno raccontato, con occhi luminosi, i racconti dei propri nonni.

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La Via Francigena nel territorio del Taburno

2015-08-31_081729Il GAL Taburno Consorzio ha organizzato il prossimo 5 settembre, nell’ambito del progetto di cooperazione interterritoriale “Cammini d’Europa: rete europea di storia, cultura e turismo”, una giornata di trekking ed escursionismo alla scoperta della Via Francigena del Sud che attraversa i comuni di Arpaia, Airola, Bucciano, Bonea, Montesarchio e Apollosa. La partecipazione all’iniziativa è gratuita previa registrazione. Le adesioni saranno raccolte secondo l’ordine di arrivo e fino ad esaurimento dei posti.

Programma dettagliato dell’evento (Pdf)

Scheda di Adesione

La scheda di adesione, compilata, dovrà essere inviata alla segreteria organizzativa SPOTZONE S.r.l.- Tel. 081.7452558, Fax 081.5713924, www.spotzone.it, eventi@spotzone.it, entro e non oltre il giorno 2 settembre 2015.

Trekking della Dormiente

Monte PentimeDal 29 al 31 Agosto 2014 la sezione CAI di Benevento organizza la Traversata della Dormiente del Sannio da Bucciano a Vitulano lungo il Sentiero Italia
Il Trekking della Dormiente è nato nel 2009 da una felice intuizione di alcuni soci della sezione CAI di Benevento che, per festeggiare la nascita della sezione sannita del Club Alpino Italiano, decisero di organizzare una traversata dei monti del Taburno-Camposauro, gruppo montuoso che domina la città con il suo caratteristico profilo. Il nome del trekking deriva dall’appellativo con cui familiarmente tutti i sanniti identificano queste montagne: la Dormiente del Sannio. Infatti, il Monte Taburno, Camposauro ed il Monte Pentime viste dalla città sannita assumono il profilo di un donna che dorme. Questa donna č diventato uno dei simboli della città e tutti i beneventani ci sono affezionatissimi. Il trekking si articola in tre tappe e percorre tutto il profilo della dormiente dal paese di Bucciano sino alla piazza di Vitulano, dopo 45 km di percorso e circa 2500 m di dislivello complessivo. Lungo il percorso si alternano tratti in splendide faggete, magnifici pianori e tratti di cresta con magnifici scorci panoramici sull’intera Campania con la vista che può spaziare fino alle pendici del Molise e del basso Lazio. Dalla croce del Taburno, cima più alta del gruppo con i suoi 1394m, si può ammirare un magnifico panorama sui Monti del Partenio la piana del Volturno e Caserta, il Vesuvio i Monti Lattari e l’isola d’Ischia.

Locandina (Pdf)

Addetto Stampa Regionale Anna Lisa Golvelli

Escursione TAM per il CAI Benevento

Il bosco di Monte PuglianoSabato 10 Maggio 2014 il CAI Benevento ha organizzato una escursione TAM (Tutela Ambiente Montano) sulle Doline di Monte Pugliano (Telese Terme, BN). All’escursione, guidata da Gianna Volpe (ONC) e Ottorino Volpicelli ha partecipato Gino Guadalupo, Presidente della Commissione Regionale di Tutela Ambiente Montano.

MONTE  PUGLIANO:  SCRIGNO DI  BIODIVERSITÀ

Monte Pugliano (202 m) è un rilievo alquanto isolato, al bordo della Valle Telesina, comunicante con la Valle Alifana situata a nord-est. Sotto il profilo morfologico Monte Pugliano colpisce per la presenza di un gran numero di doline (chiamati “puri“), la cui origine è da ricercare nella mineralizzazione di talune acque del fronte sorgentizio e nel ripetuto oscillare del livello di base carsico. Monte Pugliano è una bellezza unica sia dal punto di vista geologico che naturalistico che ha bisogno di una urgente valorizzazione ambientale. Oltre a possedere numerose doline, è anche corridoio ecologico, cioè zona di collegamento che permette alle specie faunistiche di spostarsi verso zone più ampie ad alto grado di naturalità. Infatti, funge da collegamento tra il Parco Reg del Matese e il Parco Reg del Taburno-Camposauro e da ciò deriva la sua grande importanza ambientale. Va tutelato al fine di mantenerne la valenza ecologica e, per le sue emergenze geomorfologiche (le doline), naturalistiche (lo stato di climax della vegetazione mediterranea con la lecceta pura) e anche archeologiche (capanna ovile di età preistorica), va valorizzato per permetterne una fruizione sostenibile.
Flora e FaunaAttraversando monte Pugliano ancora oggi appaiono evidenti ampie e profonde voragini, simili a crateri o bocche di vulcano, che la nostra gente definisce comunemente puri. De Blasio, nel suo studio sulla capanna-ovile, ne fa menzione descrivendone quattordici, precisando nel contempo di non poter stabilire quando si formarono questi burroni. Così dice: “intorno all’epoca in cui avvennero tali sprofondamenti, di 13 di essi non è rimasta memoria; uno si formò circa un secolo e mezzo fa e tutti, indistintamente, divennero più profondi in occasione del terremoto del 1815”. I Puri di Monte Pugliano debbono la loro genesi sicuramente all’azione erosiva dell’acqua. Le acque carsiche contenute all’interno della montagna da tempo immemorabile, con la loro azione erosiva, procurano delle fratture al suolo e delle sconnessioni in tutto il sistema roccioso. Ciò conduce alla formazione di meati interni che, sottoposti a loro volta a continue erosioni, determinano la formazione di ampie caverne in progressivo mutamento.
Il Sentiero per la Dolina I Puri quindi non hanno una origine vulcanica ma nascono per lo sprofondamento di caverne interne alla montagna; secondo A. De Blasio il loro nome popolare è in definitiva una semplice corruzione “putei” dato che tali sprofondamenti, visti da lontano, assomigliano a tanti pozzi. Appare evidente come molti di questi puri originano in conseguenza del terremoto del 1349 che deve aver assunto proporzioni davvero catastrofiche; basti pensare che proprio in quell’occasione originano le mofete e le acque solfuree. I puri hanno svolto la funzione di deposito piovano, offrendosi oggi come luogo di suggestione quasi lunare.

Gianna Volpe, ONC, CAI Benevento
Foto di Filippo Cerulo

Il CAI ed i Cinofili Antidroga di Benevento

di Gianna Volpe – CAI sez. di Benevento
Cani_01Natura, uomo e cane sono le parole che racchiudono l’importanza del progetto volto al benessere psicofisico dei cani antidroga del Corpo di Polizia Penitenziaria sostenuto dal Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Nucleo Centrale Cinofili. Il progetto, che prende vita in Campania dal Distaccamento Cinofili Antidroga di Benevento, promosso dal Nucleo Regionale Cinofili della Campania, prevede escursioni montane, passeggiate nei centri urbani e momenti ludici presso campi cinofili al fine di favorire il benessere psicofisico, consentendo la prevenzione ed il recupero da possibili situazioni di stress delle unità cinofile e sta riscuotendo il plauso di enti, associazioni e semplici cittadini che vengono a conoscenza dell’iniziativa.

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Corso Base Arrampicata Sportiva Indoor

La pareteCAI Sezione di Benevento
Sabato scorso, 1° marzo, è stata inaugurata la nostra parete di arrampicata sportiva indoor presso la palestra dell’ex Scuola Media di Via Roma ad Apollosa (BN).
Denominata “CHIODO FISSO”, essa costituisce la prima e, al momento, l’unica parete di ‘free climbing’ al coperto dell’intero Sannio. La fruizione della stessa sarà disciplinata da apposito “regolamento” che pubblicheremo nei prossimi giorni. A breve si terrà il primo corso base di arrampicata sportiva indoor organizzato e curato dal nostro socio maestro di arrampicata Riccardo Quaranta.

** Locandina in Pdf ** 

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Free Climbing nel Sannio!

Sabato 1 Marzo ore 17.30
FESTA INAUGURALE DELLA PRIMA PARETE ARTIFICALE DI ‘FREE CLIMBING’ DEL SANNIO

PareteCi siamo, finalmente. Nasce nel Sannio, dopo lunga attesa e tanta trepidazione, la prima parete indoor di arrampicata sportiva. Sarà inaugurata sabato prossimo 1 Marzo, alle ore 17.30, ad Apollosa, ad una decina di minuti d’auto dal nostro capoluogo, nella palestra dell’ex Scuola Media di Via Roma. Alla fine, l’impegno e la tenacia dei soci che dal primo momento ci hanno sperato, anzi, ci hanno fermamente creduto, consentiranno la realizzazione del progetto. Giovani e non (la disciplina del ‘free climbing’ può essere praticata dai sei ai novant’anni!) ora potranno cimentarsi ed allenarsi in casa. Siamo grati al Sindaco e all’Amministrazione Locale tutta del Comune di Apollosa che hanno consentito di porre in essere l’impianto.

CAI Benevento: Diodoro Cocca ci ha lasciati…

diodoroUn’altra immane tragedia si è abbattuta su nostro CAI.
Diodoro Cocca, sì proprio lui, l’amico Diodoro, il compagno fedele di tante avventure, Diodoro, forte come una roccia, sempre instancabile, organizzatore solerte di escursioni, riferimento fermo e sicuro  di innumerevoli gite, il ‘fratello’ Diodoro ci è stato strappato via dalla mano brutale e repentina di un destino crudele e beffardo. Non ci resta che stringerci attoniti e sconsolati vicino alla dolce Anna, sua fedelissima compagna di vita, ai cari figli Eugenio e Stefano, ai familiari tutti.
Il resto non è altro che silenzio … e lacrime, amare e roventi.
Un lutto profondo accompagnerà tutti noi nei prossimi giorni.

Il funerale dell’amico Diodoro Cocca si terrà alle ore 10.30 di giovedì 13 febbraio presso la Chiesa del Sacro Cuore di Benevento.