La Costa del Cilento con il CAI Avellino

di Gilda Ammaturo ONC

w_01Per l’escursione “costa del Cilento” programmata dal cai Sez.Avellino e Sede di Roma, il 29 marzo scorso, grande partecipazione e successo con un foltissimo esercito di soci ,un centinaio, provenienti da tutte le sezioni campane,nonché dal CAI Abruzzo , Vasto ed Ortona,che hanno accolto con entusiasmo i numerosi soci della Sede Club Alpino di Roma, più di 30, che sono arrivati con il pulman dalla Capitale,”approdando” così, sulla mitica costa del Cilento , baia Trentova, per la prima volta, per partecipare alle escursioni previsti per loro di 2 giorni attraverso la natura incontaminata di questa area protetta che li ha incantati ed affascinati.

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Intersezionale Campana del 30 Marzo 2014

sezsalernoL’escursione, con tipologia a circuito, dislivello limitato a 500 metri e di media difficoltà, avrà inizio a pochi chilometri da Giffoni Valle Piana, sulla strada provinciale 25C, percorribile anche da pullman e, cosa ben gradita, presenti due ampie aree adatte al parcheggio. Causa l’inizio dell’orario legale, abbiamo fissato per le ore 10 il rendez-vous dinanzi al palazzetto del Cinema di Giffoni e alle ore 11 la partenza effettiva dell’escursione, che terminerà al più alle 16:30.
Alla valenza ambientale e a quella di un sito di archeologia industriale (miniere di ittiolo) si aggiungerà la sempre gradita accoglienza ospitale sia del circolo “il Picchio” di Giffoni che di Casa Natura di Legambiente.

* Locandina dell’evento (Pdf) *

Giornata FAI di primavera: Costa Palomba e l’Antece

Di Anna Lisa Golvelli – Addetto Stampa Regionale CAI Campania

logo_faiDomenica 23 marzo 2014, ad organizzare l’escursione, in collaborazione con la delegazione FAI di Salerno, saranno le sezioni del Club Alpino Italiano di Salerno e Napoli

L’escursione si prospetta davvero suggestiva. L’Antece indicata come toponimo “tomba di Spartaco” e segnalata fin dal 1963 dalla commissione grotte “Eugenio Boegan” di Trieste, si erge a q. 1125 al limite della cima detta Costa Palomba. Per l’insolito tipo di monumento, unico in tutta l’area campana, la sez. CAI di Napoli ha svolto una serie di ricerche guidate da Alfonso Piciocchi. Per la sua eccezionale posizione di controllo e di difesa sugli alti pianori degli Alburni doveva essere il sito ideale per un insediamento di comunità dedite alla pastorizia. L’opera ricavata in rilievo, in grandezza naturale, rappresenta una figura umana ricoperta da corta tunica (chitone), stretta alla vita da una cintura dalla quale pende una spada. Il guerriero con la mano destra impugna una lancia alla cui base è posato uno scudo borchiato. I caratteri grossolani della figura massiccia nel corpo e nelle spalle, la rendono ancora più imponente e con la sua monumentalità è carica di un significato simbologico della sfera magico -religioso – primitivo. Essa rappresenta, oltre alla funzione pratica di un riconoscimento esteriore di una tomba, un punto di riferimento di “sede” dello spirito del defunto o della divinità guerriera in un ambiente di intensa cultura pastorale. L’escursione prevede cinque ore di facile cammino distribuite su un dislivello di m. 450.
Per info:
Anna Maria Martorano (SA) 338.9498941
Claudio Solimene (NA) 348.0536215
www.caisalerno.it

La Costa Del Cilento

locandina cai castellabateIntersezionale per i CAI di Roma, Avellino e Castellammare
Escursione nel Parco Regionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni sabato 29 e domenica 30 marzo.

Sabato 29 marzo 2014 gli escursionisti delle tre sezioni CAI percorreranno il sentiero dalla baia di Trentova a Punta Tresino: percorso estremamente panoramico ove si incontrano i “segni” lasciati sia dall’uomo antico (resti di un sepolcro) che moderno (terrazzamenti e vecchie masserie) e dove il verde della intricata macchia mediterranea si fonde con il blu intenso della maestosità del mare. Il tratto di costa campana toccato dall’escursione si caratterizza per l’estrema bellezza e per l’essere rimasto selvaggio ed incontaminato. Durante l’escursione sosta per degustazione con stuzzichini e vino locale. All’arrivo a S. Maria di Castellabate si terrà la visita guidata del borgo. La giornata successiva, le sezioni di Avellino e Roma percorreranno invece il sentiero ad anello interamente nel Comune di Castellabate, uno dei tratti più suggestivi della costa cilentana. La salita alla collina del Semaforo, a circa m 200, consentirà di vedere dall’alto il tratto, quasi pianeggiante e parallelo alla costa, percorso durante l’itinerario. Le iscrizioni al week-end cilentano devono pervenire entro il 20 marzo alla sezione CAI di Avellino (per info Gilda Ammaturo tel. 366 6215069).

"Trenotrekkingferroviario" Salerno – Pertosa – Polla

di Anna Lisa Golvelli – Addetto Stampa Regionale CAI Campania

trenotrekking

Domenica 2 marzo 2014

Nuovo entusiasmante appuntamento per la Sezione di SALERNO
del CLUB ALPINO ITALIANO

Comunicato Stampa (Pdf)

Scesi dal treno alla stazione di Buccino, a bordo di pullman gli escursionisti raggiungeranno il piazzale delle Grotte di Pertosa-Auletta da dove inizieranno il percorso a piedi salendo dapprima, in mezz’ora di comodo sentiero, alla “favolosa” stazione di Pertosa dove troveranno la calda accoglienza della Fondazione MIdA e delle Amministrazioni locali (Comunità Montana “Vallo di Diano” e i Comuni di Polla, Pertosa e Auletta) che stanno collaborando per la migliore riuscita della manifestazione, ivi compresa la pulizia della sede ferroviaria. Da qui si proseguirà con il favoloso trekking ferroviario di circa due ore e mezzo lungo i 4,7 chilometri di strada ferrata dalla stazione di Pertosa alla stazione di Polla in un susseguirsi di emozioni, con passaggi in galleria e spettacolari ponti mozzafiato. Per motivi di sicurezza l’accesso al trekking sarà da Rete Ferroviaria solo a quanti, previamente registratisi e assicuratisi presso la Sezione CAI di Salerno, si affideranno alla guida congiunta degli accompagnatori CAI e dello stesso personale RFI presente sul posto. Per informazioni: Antonello Sica (331.3599053 antonello.sica@alice.it) e Attilio Piegari (389.2415000 piegari@libero.it). Posti limitati. Informazioni e orari sul sito web www.caisalerno.it

Fiaccolata a Montevergine

di Angelo Tomasetta, socio Sezione C.A.I. di Avellino.

av_002Avellino, 28 Dicembre 2013 – Questa iniziativa è intesa a recuperare, attraverso l’attività della Sezione C.A.I. di Avellino, le tradizioni e lo spirito della montagna che animarono le Genti d’Irpinia e dei Territori limitrofi; essa ripropone nell’attualità il Santuario di Montevergine come meta di un cammino plurisecolare – il Sentiero dei pellegrini. Siamo alla terza edizione della FIACCOLATA A MONTEVERGINE: una tradizione che si perpetua nel periodo natalizio grazie all’apporto fattivo dei nostri Soci ed alla partecipazione entusiastica di un cospicuo gruppo di simpatizzanti. Accompagnati dal suono delle ciaramelle, sul far della sera, eravamo circa in cinquanta a percorrere l’erta, che dal centro di Ospedaletto d’Alpinolo ci indirizza verso il Santuario di Montevergine. av_001E’ un sentiero che traspira secoli di storia, di  religiosità commista a riti “pagani”, eppure che attira anche tanti giovani ammaliati dai social network (tant’è che, tornati a casa, ci siamo trovati già immortalati su facebook!). Le fiaccole invece, sono un rito antico che godiamo ammirando un tramonto di fuoco dietro il Vesuvio e, più oltre, i Monti Lattari di sponda ad un mare d’argento. E poi c’è Padre Benedetto, il nostro carissimo amico appassionato di montagna, che ci accoglie benevolo, a notte già fonda, sulla  Via Crucis per accompagnarci fino al Santuario; qui dirà Messa per noi, che “abbiamo scalato la Montagna” e per tutti quelli che sono nei nostri pensieri. Il rientro, giù per il sentiero alla luce delle “frontali”, è tutto un vociare sommesso sotto un cielo trapunto di stelle.
La montagna unisce.

Tre giorni di ciaspolate nel Pollino

pollinoPrimo week end del nuovo anno
dal 3 al 5 gennaio 2014
Sezione di Benevento

Cari amici, in attesa che sia pronto il calendario di escursioni per l’anno 2014 (già in tipografia per la stampa che si prevede tra alcuni giorni), vi anticipo che per il primo week end del prossimo anno, dal 3 al 5 gennaio con partenza nel pomeriggio di giovedì 2, sono previsti tre giorni di ciaspolate nel Parco Nazionale del Pollino, tra gli stupendi pini loricati.

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Viaggio in Patagonia

patagoniaLa Patagonia anche nel terzo millennio è considerata “L’ultima frontiera del viaggiatore”. Animali,  panorami  mozzafiato e varietà dei paesaggi vi conquisteranno.
Il programma  rispetto alla precedente bozza ha subito diverse modifiche  a causa della mancanza di alcuni voli interni. Particolare dispiacere mi ha procurato la cancellazione della visita alla foresta pietrificata della Valle della Luna e quella della Cueva de los manos pintadas  al Rio Pinturas ma non è stato possibile recuperarle in alcun modo. Anche per questi motivi il viaggio ha assunto  una caratteristica più spiccatamente escursionistica.  Si tratta di un viaggio molto intenso di interesse prevalentemente escursionistico, paesaggistico e naturalistico. Oltre a escursioni e trekking di varia difficoltà che tuttavia non superano quelle per  Escursionisti Esperti (EE). Il viaggio  prevede infatti diversi lunghi spostamenti in bus, due con nave con l’attraversamento dello Stretto di Magellano e anche due voli interni piuttosto lunghi (Buenos Aires–El Calafate e Ushuaia–Buenos Aires).