Il CAI Napoli contro la Centrale Geotermica di Serrara Fontana

Relazione completa del CAI Napoli su www.cainapoli.it
Ischia Geotermia S.r.l. ha depositato presso il Ministero dell’Ambiente un progetto per la realizzazione di una centrale geotermica basata sull’estrazione di fluidi geotermici, che poi dovranno essere reimmessi nel suolo attraverso appositi pozzi ed un cavidotto da realizzarsi nel territorio di Serrara Fontana. Secondo il CAI Napoli ed altre associazioni, l’impianto, per le sue caratteristiche proprie e per le specificità geologiche e ambientali dell’isola di Ischia, presenta numerosi rischi le cui conseguenze sono ampiamente sottostimate nello Studio di Impatto Ambientale presentato per la procedura di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) dai soggetti proponenti. Le criticità principali rilevate riguardano la possibilità di terremoti superficiali, che possono causare ingenti danni anche se di lieve entità, e l’assenza sia di un piano di protezione civile sia di un sistema di risarcimento economico per le popolazioni coinvolte, gli effetti non calcolabili della reimmissione ad alta pressione dei fluidi estratti in faglie attive e le emissioni di gas Radon (riconosciuto come cancerogeno) in seguito alle perforazioni.
Addetto Stampa Regionale Anna Lisa Golvelli

Scuola Franco Alletto – Stage breve di vie ferrate con lezioni teoriche a Napoli

allettoPer godere al meglio della settimana verde 2015, che prevede un programma ricco di vie ferrate, abbiamo concordato con la scuola di alpinismo “Franco Alletto” del CAI di Roma la possibilità per i nostri soci di partecipare allo Stage breve sull’approccio alle vie ferrate M F-1 2015  con due lezioni  teoriche tenute a Napoli, da Luigi Ferranti (INA), e l’uscita in comune con tutti i partecipanti il 7 giugno 2015 in Abruzzo. Le date delle due lezioni da tenersi a Castel dell’Ovo, di due ore ciascuna,  saranno stabilite a breve.

La classe di Napoli sarà composta da massimo 10 partecipanti, che saranno accettati in ordine di preiscrizione. Utilizza il modulo qui sotto per fare la preiscrizione, ti aggiorneremo via email.
Aggiornamento del 13/04/2015 ore 21.20: abbiamo già superato 10 preiscrizioni, pertanto coloro che si iscriveranno da questo momento in poi potranno partecipare solo in caso di mancata conferma di qualcuno fra i primi 10. Se ti interessano le Vie Ferrate ti consigliamo di lasciare comunque il tuo indirizzo per future iniziative. Per qualsiasi informazione è possibile scrivere a comunicai@cainapoli.it

Aggiornamento del 17/04/2015 date attività:

  • giov 28 maggio 16.30-18.30, Napoli Sede CAI di Castel dell’Ovo: prima lezione teorica
  • giov 4 giugno 19.00-21.00, Avellino Sede CAI: seconda lezione teorica
  • domenica 7 giugno, Petrella Liri: esercitazione pratica

Ricordiamo che la presenza a entrambe le lezioni e i certificato medico in originale sono condizioni indispensabili per l’ammissione all’esrcitazione pratica.

Emozioni Argentine – Omaggio a Papa Francesco

locandina 14 marzo 2015_0.3Il CAI di Napoli, in omaggio alla visita di papa Francesco a Napoli il 21 marzo ospita, con il patrocinio, nella sede di Castel dell’Ovo del Museo di  Etnopreistoria di Napoli, la mostra fotografica di Anna Svelto, Emozioni Argentine.

Inaugurazione della mostra, aperta al pubblico, sabato 14 marzo 2015,  ore 10.30, A conclusione sarà offerto un aperitivo.

La mostra  “Emozioni Argentine” è un viaggio attraverso Iguazu, Buenos Aires, la Patagonia e la Terra del Fuoco. Per Anna Svelto ci sono tanti motivi per viaggiare, per andare e tornare e questo viaggio in Argentina è stato l’incontro inatteso, intenso, pieno di emozioni e sorprese stupefacenti. Questo Paese sudamericano è una terra meravigliosa dove la natura ricca e generosa ha saputo creare paesaggi e scenari così straordinari e diversi da Nord a Sud.  A Nord – Est le Cascate di Iguazu imponenti ed infinite, appaiono inimmaginabili per una pugliese cresciuta in terre generose, ma parche di acqua. Buenos Aires, – buoni venti – , straordinaria città con i suoi quartieri coloratissimi,  grande metropoli dal fascino europeo e latino, ha saputo conservare le antiche tradizioni e tanto dell’Italia dei nostri emigranti in particolare nei quartieri Boca e Caminito.  Dalla Patagonia, pampa sconfinata del Sud dell’Argentina al paesaggio quasi antartico della Terra del Fuoco, lo sguardo incontra le marine della Península Valdés, incantevoli luoghi abitati da balene, orche, pinguini, elefanti marini e otarie,  gli iceberg color zaffiro dalle forme bizzarre nelle gelide acque del Lago  Argentino, proscenio unico dei maestosi ghiacciai che lo popolano e tra tutti l’imponente Perito Moreno. Nel silenzio l’ascolti “parlare” con i suoi scricchiolii mentre avanza nel suo lento e continuo cammino con i frequenti ed impressionanti crolli di blocchi di ghiaccio. Gli scenari della Terra del Fuoco sono grandiosi e regalano forti emozioni.  Ushuaia, la città più australe del Mondo, offre atmosfere rarefatte, fiordi, ghiacciai millenari, vette innevate, uccelli artici, fitte foreste incantate. Alla fine navighi sul Canale di Beagle per lambire l’Isla de Los Lobos ed il famoso Faro di Les Eclaireus o del Fin del Mundo. L’Argentina è un mondo lontano che incontra il nostro sguardo e il nostro stupore, anche attraverso suoni, profumi, sapori e visioni uniche. Anna Svelto ha vissuto intensamente l’immenso spazio che corre infinito lungo le terre argentine, uno spazio non definibile: il vento gelido o caldo, i silenzi o le armonie musicali del tango elegante e passionale. E questo progetto fotografico vuole raccontare questo viaggio dell’anima in quelle terre lontane. Qui riempi la valigia di vive emozioni, indimenticabili sensazioni, prolungati momenti meditativi, immagini e colori, per testimoniarle e condividerle in “sessanta scatti”. In Argentina l’infinito non lo vedi se non ce l’hai nel cuore.

La mostra resterà aperta fino al 23 marzo 2015 con ingresso libero

LA LUCERTOLA AZZURRA – Film Documentario

SABATO 24 GENNAIO 2015 ORE 10,00
PRESENTAZIONE DEL FILM-DOCUMENTARIO
LA LUCERTOLA AZZURRA
di Ivano De Simone

clip_image002Il Film-Documentario “La lucertola azzurra” ripercorre le fasi cruciali delle ascese ai faraglioni di Capri tramite riprese in parete e racconti di rocciatori napoletani, e in primis di Francesco del Franco, bibliofilo e alpinista, custode delle affascinati storie di audaci rocciatori che da quasi un secolo si sono misurati con l’apertura di nuovi itinerari su queste rocce, dal bavarese Steger, mitico scalatore degli anni ’30 fino al gruppo di rocciatori napoletani detto “Lucertole Azzurre” che hanno eletto l’isola come loro “palestra di arrampicamento”. Il racconto storico si intreccia con l’esperienza scientifica di un gruppo di ricercatori che sta realizzando nuovi studi sulla lucertola azzurra (Podarcis Siculus Coeruleus) un endemismo presente sui Faraglioni di Mare e di Mezzo. Attraverso le loro spiegazioni, siamo introdotti nel mondo di questo rettile dal colore del mare e nei risultati innovativi della loro ricerca. Biologi e alpinisti si sono incontrati così per collaborare a questo progetto, animati da passioni differenti ma strettamente legate alla natura, a Capri così spettacolare e selvaggia, ed ad un piccolo mitologico animale, la lucertola azzurra.

Il Film-Documentario è stato realizzato dal Coordinamento di Alpinismo del GR CAI Campania, e patrocinato dal DiSTAR, Università di Napoli Federico II, e dal Centro di Studi Caprense Ignazio Cerio

PRESENTANO:

Simone Merola – Presidente della Sezione del CAI Napoli
Anna Maria Martorano – Presidente CAI Campania
Luigi Ferranti – Presidente Coordinamento Regionale Alpinismo CAI Campania
INTERVIENE L’AUTORE

I Luoghi di Mercalli

locandina_mercalliSabato 29 novembre alle ore 10:00 presso il Club Alpino Italiano (CAI) a Castel dell’Ovo, Napoli, sarà inaugurata la mostra itinerante “I luoghi di Mercalli”, curata e realizzata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Vesuviano (INGV-OV), nel centenario della morte del grande sismologo e vulcanologo, Giuseppe Mercalli. A illustrare l’attività scientifica dello scienziato, dopo i saluti del Presidente del Raggruppamento Regionale Campania del CAI, Annamaria Martorano, e del Presidente della sezione di Napoli Simone Merola, seguirà l’introduzione del componente del Comitato Scientifico Centrale, Vincenzo Di Gironimo, e le relazioni del direttore dell’Osservatorio Vesuviano, Giuseppe De Natale, e dei ricercatori dello stesso Istituto, Giovanni Ricciardi e Nicola Alessandro Pino. Conclude Giuliana Alessio, tecnologo dell’Osservatorio Vesuviano e componente del Comitato Scientifico Campano del CAI, con la descrizione dell’attività escursionistica dello studioso, grande appassionato di montagne speciali come i vulcani.

Date e orari di apertura della mostra:

sabato 29 novembre 2014: ore 10-18; domenica 30 novembre 2014: ore 10-13; venerdì 5 dicembre 2014: ore 16-18; sabato 6 dicembre 2014: ore 10-18; domenica 7 dicembre 2014: ore 10-13; venerdì 12 dicembre 2014: ore 16-18; sabato 13 dicembre 2014: ore 10-18; domenica 14 dicembre 2014: ore 10-13;

Scarica la locandina dell’evento.

Per informazioni:
Giuliana Alessio cell. 339 6545655, e-mail: giuliana.alessio@ingv.it;
Segreteria CAI: Claudio Solimene, cell. 348 0536215

Sarà possibile visitare la mostra dal 29 novembre al 14 dicembre.

Il CAI di Napoli celebra la Settimana del Pianeta Terra

Il Tour del Gran Cono del Vesuvio, sulle orme di Giuseppe Mercalli, Direttore dell’Osservatorio Vesuviano, a cento anni dalla sua scomparsa
Nel centenario della morte di Giuseppe Mercalli (1850-1914), illustre sismologo e vulcanologo, Direttore dell’Osservatorio Vesuviano dal 1911 al 1914, Vicepresidente della sezione di Napoli del Club Alpino Italiano, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione di Napoli – Osservatorio Vesuviano e la sezione di Napoli del CAI propongono una escursione sul Gran Cono del Vesuvio sabato 18 ottobre 2014, ripercorrendo i luoghi che lo scienziato frequentò, rivivendo la sua passione per i vulcani e le eruzioni. L’escursione prevede un percorso circolare sul Gran Cono del Vesuvio. Partendo dal piazzale di quota 1000 si raggiungerà dal lato occidentale l’orlo craterico che si percorrerà sino alla Capannuccia delle Guide. Da qui scendendo lungo il versante sud-orientale l’itinerario si concluderà al punto di partenza. Si consigliano calzature da montagna ed abbigliamento escursionistico a strati. Per l’iscrizione contattare:
giuliana.alessio@ingv.it cell. 339 6545655
maddalena.delucia@ingv.it cell 333 5485879
http://www.settimanaterra.org/node/901

Lutto per il CAI Campania

Il CDR campano partecipa con dolore alla dipartita di Renato De Miranda, socio della sezione di Napoli, presidente della stessa negli anni ’70 e presidente dell’allora Delegazione Regionale tra gli anni ’80 – ’90.  Con signorilità e professionalità ha animato il CAI campano per molti anni dando contributi significativi al dibattito in seno al Sodalizio con lucidità e lungimiranza, incoraggiando le iniziative e seguendole con attenzione e solidarietà.

La Presidente
Anna Maria Martorano

I funerali si terranno giovedì 15 maggio alle ore 11 presso la chiesa di S. Maria di Bellavista a Posillipo, in via Posillipo 111.

Con i giovani del CAI sul Monte Ararat

locandina-Castel dell'OvoIncontro con i membri della spedizione a 5137 metri di quota che raccontano la propria esperienza in Turchia attraverso parole e immagini.
Sabato 05 aprile 2014 ore 15:00 – Castel dell’Ovo, CAI Napoli Museo Piciocchi, Sala Giustino Fortunato
Ingresso libero anche per i simpatizzanti (ragazzi e adulti).

Alcuni giovani provenienti da varie Sezioni CAI, dopo un anno di preparazione sulle nostre montagne, hanno realizzato questa favolosa avventura scalando la cima del Monte Ararat, montagna sacra per diverse religioni, è considerato infatti il luogo da dove l’umanità ebbe la sue seconda genesi dopo il diluvio universale. Evento a cura della Commissione regionale campana di Alpinismo giovanile e della Sezione CAI di Napoli

Giornata FAI di primavera: Costa Palomba e l’Antece

Di Anna Lisa Golvelli – Addetto Stampa Regionale CAI Campania

logo_faiDomenica 23 marzo 2014, ad organizzare l’escursione, in collaborazione con la delegazione FAI di Salerno, saranno le sezioni del Club Alpino Italiano di Salerno e Napoli

L’escursione si prospetta davvero suggestiva. L’Antece indicata come toponimo “tomba di Spartaco” e segnalata fin dal 1963 dalla commissione grotte “Eugenio Boegan” di Trieste, si erge a q. 1125 al limite della cima detta Costa Palomba. Per l’insolito tipo di monumento, unico in tutta l’area campana, la sez. CAI di Napoli ha svolto una serie di ricerche guidate da Alfonso Piciocchi. Per la sua eccezionale posizione di controllo e di difesa sugli alti pianori degli Alburni doveva essere il sito ideale per un insediamento di comunità dedite alla pastorizia. L’opera ricavata in rilievo, in grandezza naturale, rappresenta una figura umana ricoperta da corta tunica (chitone), stretta alla vita da una cintura dalla quale pende una spada. Il guerriero con la mano destra impugna una lancia alla cui base è posato uno scudo borchiato. I caratteri grossolani della figura massiccia nel corpo e nelle spalle, la rendono ancora più imponente e con la sua monumentalità è carica di un significato simbologico della sfera magico -religioso – primitivo. Essa rappresenta, oltre alla funzione pratica di un riconoscimento esteriore di una tomba, un punto di riferimento di “sede” dello spirito del defunto o della divinità guerriera in un ambiente di intensa cultura pastorale. L’escursione prevede cinque ore di facile cammino distribuite su un dislivello di m. 450.
Per info:
Anna Maria Martorano (SA) 338.9498941
Claudio Solimene (NA) 348.0536215
www.caisalerno.it