La Mefite della Valle d’Ansanto: proposta di candidatura all’Unesco del CAI di Avellino

 Pregevole iniziativa della Sezione di Avellino del Club Alpino Italiano

Sabato 14 maggio 2016, presso il Circolo della Stampa di Avellino, il Club Alpino Italiano – Sezione di Avellino ha presentato la candidatura della Mefite della Valle d’Ansanto nella lista propositiva nazionale per il patrimonio culturale immateriale dell’Unesco.

L’iniziativa, patrocinata da Regione Campania, Provincia di Avellino, Comune di Avellino, Comune di Rocca San Felice, Comunità Montana Alta Irpinia, dai Comuni che insistono sulla valle d’Ansanto e da numerosissime associazioni locali, ha trovato il sostegno del Comitato Direttivo Centrale, Commissione permanente politiche socio-ambientali e del paesaggio del Comitato Centrale, Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano e Comitato Scientifico Nazionale del Club Alpino Italiano. Numerosi gli intervenuti e folta è stata la presenza della stampa e delle televisioni locali, a testimoniare il grande entusiasmo che l’iniziativa ha destato presso la comunità Irpina.

“E’ una grande impresa” ha affermato la presidente del CAI Avellino – Francesca Bellucci – ” ma ne vale la pena, perché la Mefite è un connubio unico di geologia e paesaggio, religione e mito, archeologia, storia e letteratura che la rendono degna di essere riconosciuta dall’Unesco”, mentre la Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosa d’Amelio, nel partecipare alla presentazione dell’iniziativa, ha sostenuto “La Regione sarà al vostro fianco per sostenere la candidatura del sito. Dite come possiamo accompagnarvi in questo percorso e lo faremo”.

Pregevole è stato l’intervento del Sindaco di Rocca San Felice, Giuseppe Fiorillo, che ha affermato ” Sarà una sfida a lungo termine perché l’iter è complesso”.

Dopo gli interventi introduttivi, i lavori sono proseguiti con la presentazione di una relazione multidisciplinare svolta dal geologo Michele Sisto, entusiasta ideatore dell’iniziativa, che ha descritto in modo sintetico ed efficace gli aspetti geologici, storici e culturali della Mefite, tanto peculiari che conferiscono al sito l’outstanding universal value richiesto dall’Unesco.

Accattivante è stato, poi, l’intervento del Dott. Mario Cesarano della Soprintendenza Archeologica della Campania che si è soffermato sugli aspetti archeologici e religiosi della Mefite.

Ha concluso il presidente del Gruppo Regionale della Campania, Raffaele Luise, che ha confermato il deciso e determinato impegno nel sostenere la lodevole iniziativa del Club Alpino Italiano di Avellino.